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Jacko?

Ieri non è venuta a mancare solo una cosa che ha a che fare con la musica, e nemmeno solo con il costume, ma con quella strana idea che sono le nostre icone della cultura estetica collettiva. Forse c'è da chiedersi perchè, o almeno: ci si prova.
Michael Jackson, sostanzialmente, non ha un "essere",come si diceva in filosofia, e nemmeno una sembianza: Jackson è qualsiasi cosa, tutto e il contrario di tutto. Basta pensare a 3 cose, che per secoli sono stati pilastri dell'identità di una persona: il sesso, la razza e la religione.
Partendo dall'ultima, forse la meno notevole: Jackson non è cattolico e nemmeno anticattolico (come tutti i gruppi rock), ma è molto religioso, perché ha in se tutte le religioni (il fratello, alla sua morte, ha invocato Allah).
E il sesso? Si può dire sia molto maschio, nel suo essere spesso pieno di ammennicoli da guerra (guantoni, proiettili, fumo, borsalino) e si può dire sia molto femmina, nei suoi calzettoni con mocassini, perizoma, body, fusot, guanti, rossetto e falsetto. Se lo vedi ballare con una donna o con un uomo fa lo stesso, ha un tempo sincopato ma sinuoso, ritmico ma dolce, maschio ma femmina. E' un ipererotismo asessuato, più che bisessuato: supersexy senza sesso.
E la razza? Quel suo annullarsi dietro una maschera senza colore, bianca di plastica, è nel suo essere un passo dopo il multietnico il volto del bastardo assurto a icona. Indistinguibile, persino nei tratti somatici: orientale/afro/americano/europeo.
Michael Jackson è l'icona di una assenza di identità, di un vuoto, del tutto che diventa il nulla. Del relativismo, si sarebbe detto un tempo, o del postmoderno, direbbero i più chic. Per me, se non altro, è la cosa più simile al nostro presentimento di futuro.

Commenti

selvaggia

invece a rivedere certi video come black or white, io ci vedo il futuro. il futuro che lui aveva quasi previsto negli anni 80, e che oggi è in parte presente. non mi intressa giudicare le scelte (di vita, di corpo, di sballo...). ma un video ben fatto, con buona musica e che tratta pure di tematiche sociali...beh o è troppo vicino ai problemi dei figli dei fiori oppure a quelli dei giorni nostri, eppure è puro anni '80. Non credo sia importante collocarlo, ma la qualità che ancora indiscutibilmente comunica. Per il Jackson musicista, un artista davvero completo, R.I.P.

Stelllare

più che presentimento di futuro, caro Roberto, io vedo la morte del passato...MJ rappresenta la vuotezza degli anni 80...l'androgino, il bisex, l'aids, i singles, il vuoto craxziano, reagan, edonismo...divismo...il lusso, il potere, la fama...etc...il tutto in un gracile corpo...pace all'anima sua. anima pura.