Bob Noorda
Adieux
Scrivere qualcosa su Bob Noorda è un pò come se un giornalista dovesse scrivere di Andreotti, o di Kennedy: meglio lasciar perdere.
Lui è uno di quelli che la grafica dei marchi l'ha inventata così come la conosciamo oggi: bicroma, geometrica, fine, precisa, tecnica. Senza sbavature, senza eccessi e senza cazzate. Ma non per l'ossessione razionalista tipicamente lombarda, ma piuttosto per amore dell'essenza, del disegno perfetto e senza tempo. Il cuore della faccenda.
Non aveva l'ironia (a volta gratuita) di un Munari, il tecnicismo inutile di molti suoi coevi, o la rigidezza austera di un Albini o la leziosità di Vignelli...ma solo precisione, ed esattezza progettuale.
Bon Noorda ha tracciato, in silenzio, la grafia del capitalismo italiano del novecento.
















Commenti
Personalmente avrei concluso sul
"cuore della faccenda".
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